Perchè Bertolaso si deve dimettere
Come spesso accade in Italia i problemi reali vengono nascosti da una serie di gossip. Ci si concentra se quella da cui è andato Bertolaso era una fisioterapista o una prostituta (e perfavore chiamiamole con il loro nome, non escort, sempre prostituta rimane). Berlusconi afferma che vogliono colpire lui (potrebbe anche essere chiunque troverebbe il modo di dire che il perseguitato è lui), e che Guido resta (questo vizio di chiamare tutti per nome..).
La settimana scorsa Bertolaso andò in aula al Senato per difendere la sua nuova creatura, la Protezione Civile Spa, necessaria a suo dire per velocizzare ancora di più le pratiche e rendere più “efficente” (bel termine, molto usato, sta bene su tutto) le necessità di protezione civile.
Bertolaso difende a spada tratta anche l’altra sua creatura, la legge 401 (decreto convertito) che dal 2001 permette oltre che la previsione, prevenzione, e soccorso in fase di emergenza anche la gestione dei “grandi eventi”. Cosa sia un “grande evento” lo decide di volta in volta il Presidente del Consiglio e i lavori sono effettuati senza gara e con “ordinanza di protezione civile”.
Un paio di settimane fa Bertolaso, “Guido” (per gli amici), andò in trasmissione da Minoli e disse che i “grandi eventi” devono essere usati come “una palestra in tempo di pace per le strutture di soccorso”.
Difende le sue creature, e lo fa bene. Fino due giorni fa. Ormai circondato dallo sdegno che segue le intercettazioni che inequivocabilmente rendono palese come il “grande evento” sia una distorsione dei compiti della Protezione Civile e sia una bella palestra, ma di soldi per poter lucrare da parte dei “soliti noti”, “Guido” si cerca di smarcare ammettendo che gli può essere “sfuggito qualcosa”, “che si è “fidato delle persone sbagliate” e che “in un paio di mesi hanno fatto quello che di solito si fa in anni”.
Voglio credergli, voglio credere alla buona fede di “Guido”, era da una fisioterapista e non da una prostituta, non è quello il punto, l’ho detto prima.
“Guido” allora ammette che stava mentendo al Senato quando la settimana scorsa diceva di velocizzare le procedure con la Spa, e agli italiani di potersi occupare dal 2001 dei “grandi eventi” senza problemi (e senza controlli) nonostante gli sia stato fatto notare da più parti che il sistema di Protezione Civile stava subendo distorsioni.
Ai volontari e non, a cui spiego cos’è la Protezione Civile (quella con la lettera maiuscola, quella la cui divisa di volontario ho portato in questi anni) dico previsione, prevenzione ed eventualmente soccorso in emergenza. Non gestione grandi eventi.
Ecco perché si deve dimettere “Guido”, ha mentito o in buonafede o malafede (sarà la magistratura a deciderlo) agli italiani, e mi fa vergognare di essere volontario.
Born Again, volontario di Protezione Civile,
per Autonomamente.net





























